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Caterina D’Aragona, la vera regina

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Caterina D’Aragona è stata una vera sorpresa.

È un romanzo storico che non permette mai ai suoi due elementi portanti di prendere il sopravvento l’uno sull’altro.
È un’opera che chiede tempo, fin dalle prime pagine: la scrittura è precisa e la narrazione evoca con delicatezza i paesaggi che racconta, personaggi e situazioni prendono forma nella mente del lettore accompagnati dallo stile puntuale dell’autrice.
Non si avverte mai il senso di “fretta” che spesso si respira nei romanzi che coprono lunghi archi temporali.

Seguiamo Caterina dal suo arrivo in Inghilterra fino al letto di morte a Kimbolton: osserviamo la costa inglese avvicinarsi dal parapetto di una nave e abbiamo la sensazione di osservare i volti della Reale Famiglia inglese con gli occhi della principessa spagnola.

Le emozioni sono descritte con la stessa precisione dedicata ai personaggi: leggendo non si può fare a meno di condividere l’entusiasmo, la sofferenza, la gioia estrema, di Caterina.
E poi il dubbio, la rabbia, l’incredulità, il dolore, l’indignazione, l’umiliazione. E infine lo strazio, così prolungato e asfissiante negli ultimi anni di vita. Le emozioni sono così intense che si fa davvero fatica a ricordare che si sta leggendo solo uno dei punti di vista della storia.

I personaggi principali

Caterina è la donna più nobile di cui abbia mai letto. Anche nella sofferenza più atroce non è in grado di augurare il male a chi la sta facendo soffrire. Gentile di cuore, ma troppo abnegante per amore: fino a che non mette in chiaro che più forte di ogni altra cosa, per lei, sarà sempre il richiamo della coscienza.
Enrico: giovane paladino della giustizia che rimane vittima degli intrighi della corte. Preda dei propri sentimenti si lascia condizionare da chiunque mostri un po’ di audacia nei suoi confronti, e si trasforma in un mostro assetato di potere che fa terra bruciata ovunque poggi le dita.
Anna: la conosciamo solo dalle osservazioni di Caterina che sono ovviamente condizionate dai sentimenti. In questo libro appare come una donna vendicativa, crudele, egoista, senza scrupoli; intelligente senz’altro ma disposta a usare qualunque mezzo per primeggiare.

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